
Conferenza stampa GMSM 2025
8 Ottobre 2025Un lungo carnet di eventi ha segnato il passo della seconda edizione della Giornata Mondiale della Salute Mentale svoltasi a Palermo e realizzata dalla Fondazione Tommaso Dragotto
Per l’evento di quest’anno la Fondazione Dragotto ha scelto di donare il suo contributo ad un'Associazione quanto mai importante e cruciale per il suo impegno sul campo di carattere medico oltre che civile. La motivazione ha sottolineato l'instancabile responsabilità, il coraggio e la passione "senza confini né barriere" di Medici Senza Frontiere, particolarmente impegnata nella cura della salute mentale nei luoghi di guerra e di sofferenza, offrendo speranza e sostegno a chi vive in condizioni di emergenza e vulnerabilità.
Elisa Galli responsabile del progetto MSF Palermo rivolto alle vittime di tortura, dichiara: “Medici Senza Frontiere riconosce come fondamentale la componente di salute mentale, parte integrante della risposta alle emergenze e crisi umanitarie. In particolare, il percorso di assistenza e di riabilitazione per chi ha subito gravi forme di violenza intenzionale e tortura deve partire dalla necessità di curare non solo le ferite fisiche, ma anche quelle psicologiche che possono rimanere invisibili ma influenzano ogni aspetto della vita.”
La manifestazione si è inaugurata alle h. 9.30 all’Orto botanico con una conversazione scientifica tra la giornalista Laura Berti ed il Prof. Andrea Fiorillo, Presidente dell’Associazione Europea di Psichiatria, alla presenza del Magnifico Rettore Massimo Midiri ed è poi proseguita al cine-teatro Lux con lo spettacolo “Bambole Rotte” di Alessia Tanzi, introdotto dalla criminologa Flaminia Bolzan, che ha registrato la partecipazione di centinaia di studenti delle scuole superiori della città.
Nel pomeriggio alle h. 17.00 l’attore Corrado Tedeschi ha introdotto con un reading il recital musicale della pianista coreana Gile Bae, mentre alle h. 18.30 l’Accademia della Follia di Trieste ha portato in scena lo spettacolo “Quelli di Basaglia”. La kermersse si è conclusa con un sold out al teatro Al Massimo con “Voce ‘e notte” magistralmente interpretato dall’attrice Lina Sastri.
“Di questa giornata rimane innanzi tutto il senso di comunità, quello stare insieme che porta avanti i valori dell’inclusione e della solidarietà.” afferma Tommaso Dragotto, Presidente dell’omonima Fondazione e continua: “Sia nel 2024 che nel 2025 la Fondazione ha affrontato il tema della Salute Mentale, un mostro silenzioso ma devastante se si pensa che nel mondo 1 persona su 8 soffre di disturbi mentali. Vogliamo supportare la comunità scientifica per dare speranza e incoraggiare le famiglie.”
L’iniziativa ha ottenuto il Patrocinio dell’Assessorato Regionale alla Famiglia, del Comune di Palermo, dell’Ordine Biologi Sicilia, dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Palermo e di UNIPA particolarmente sensibile e vicina alla Conversazione Scientifica di apertura lavori presso l’Orto Botanico di Palermo.





































